La Fevoss apre a buttapietra
Continua l’impegno della Fevoss ( federazione dei servizi socio sanitari), l’associazione veronese che dal 1987 è impegnata nel portare aiuto agli anziani e a quanti vivono un momento di particolare difficoltà, coprendo tutti i bisogni di chi è solo, o di chi non ce la fa. Ieri alla presenza della autorità del comune di buttapietra e degli alpini della locale sezione è stato inaugurato un centro per anziani e persone sole della Fevoss. Si trova in via Roma e dispone di alcuni locali nell’attuale biblioteca civica comunale.
I servizi messi a disposizione della Fevoss sono in convenzione con il comune che è a mezza strada tra Verona e Isola della Scala. Attualmente sono 28 le sottosezioni Fevoss sparse per l’intera provincia. Sono tutte organizzata nel medesimo modo e con lo stesso obiettivo: mettere gli anziani in difficoltà nelle condizioni di potere muoversi e provvedere ai loro bisogni. Per questo i volontari si preoccupano ogni giorno di trasportare centinaia di pensionati alle visite mediche o semplicemente a fare delle commissioni. Tutte le sottosezioni hanno a disposizione un pulmino per i trasporti, ma come fa notare il presidente Dal Corso, “non sono mai sufficienti”.
Lo stesso sarà per buttapietra, dove la responsabile Laura Fainelli sarà a capo di due servizi di pubblica utilità: lo sportello sociale, dove gli anziani potranno rivolgersi per chiedere aiuto nel disbrigo di pratiche burocratiche, o semplicemente per informazioni. E di “ trasporto taxi sociale Fevoss”, ossia il pulmino che accompagna gli anziani alle visite mediche negli ospedali, nelle case di cura. O semplicemente li agevola nel recarsi dal parrucchiere o a fare la spesa. Per rendere l’idea dell’impegno dei volontari della Fevoss, bastano le ore calcolate di intervento: 36mila e 60 solo nel 2009. Il tempo messo a disposizione dai volontari che operano all’interno della federazione che copre tutto il territorio veronese ha fatto sì che al servizio sanitario locale venissero risparmiate 57 mila ore di interventi: il 46 per cento di carattere sanitario e il 54 per cento di genere sociale. Qui alla sede provinciale della fevoss di buttapietra a disposizione di quanti hanno bisogno ci saranno otto volontari autisti.
“Fino a ieri non c’erano servizi di questo genere”, ha evidenziato Fainelli che da un anno a questa parte ha seguito tutto l’iter progettuale con il comune per aprire questa sottosezione che porterà ad agevolare tanti anziani rimasti soli.A.Z.
Lunedì 28 Giugno 2010 l’arena di Verona



